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Perfume, She Wrote

Anti Perfume

Anti perfume: i profumi che sfidano l’olfatto

Gli anti-perfume sono fragranze che rompono gli schemi, che scelgono di ricreare odori inusuali e, a volte, sgradevoli rendendoli vere e proprie sfide olfattive.
The Sense of Smell
Philip Mercier, The Sense of Smell. Wikimedia Commons.

Il profumo è l’estensione di noi stessi, la nostra versione profumata che racchiude quanto di più piacevole e apprezzabile.

 

Tra scie di fiori, odori dolci e tutto ciò che è bello e buono, si nasconde una rivoluzione quasi silenziosa.

 

Profumi che rompono gli schemi, ci guardano con aria di sfida e ci dicono che possiamo osare, che possiamo immergerci in un mondo nuovo.

 

Un mondo di profumi che non dovrebbero esistere, non dovrebbero essere profumi. Gli anti-perfume.

Ma cosa sono gli “anti-perfume”?

Gli “anti-perfume” o “anti-fragrances” sono tutte quelle fragranze che scelgono un approccio di sfida nei confronti della profumeria tradizionale. Scelgono odori, note e accordi che non dovrebbero essere in un profumo.

 

Odori sgradevoli, inconsueti, di oggetti comuni, odori corporei, puzze che – come per magia – vengono rielaborati in qualcosa da indossare, apprezzare e usare come punto di partenza per l’immaginazione e la rievocazioni di immagini familiari e non. 

 

Non si può spiegare il concetto degli anti-perfume senza parlare di Comme des Garçons, probabilmente dove tutto è iniziato. Nel 1992, il profumiere Christian Astuguevieille e Rei Kawakubo, la founder di Comme des Garçons, si incontrano a Tokyo e iniziano a parlare di profumi. Ne segue una collaborazione che unisce l’immaginazione dei due, l’identità del brand e la filosofia del brand. 

“Abbiamo portato avanti l’idea del profumo come una medicina, come una droga. Qualcosa a cui non si può resistere”, dice Astuguevieille in un’invervista.

Da lì nasce un nuovo concetto: “di creare un anti-profumo, l’opposto di un profumo.”

Il concetto di anti-profumo si è evoluto, ha preso nuove forme e ha ispirato nasi e brand. Non dimentichiamo che Tom Ford ha dichiarato che con Black Orchid voleva ricreare l’odore di “a man’s crotch, le parti intime di un uomo, in pratica.

Odeur 53 di Comme des Garçons

Odeur 53 Comme des Garçons

Lanciato nel 1998, Odeur 53 è un profumo d’avanguardia, con una struttura che porta a ricreare odori che non dovrebbero essere in un profumo e che si susseguono e sovrappongono apparentemente in modo disordinato. Unico, pulito ai limiti del chirurgico, futuristico con una serie di accordi che sfidano l’immaginazione. La freschezza dell’ossigeno, la roccia fiammeggiante, l’erba appena tagliata, il bucato che si asciuga al vento, le dune di sabbia, l’aria pura delle alte montagne, il lampo del metallo, lo smalto per unghie.

Copper di Comme des Garçons

Copper Comme des Garçons

Monetine e galbano. Copper è unn profumo freddo, tra il metallico e il verde, con una grande dose di pepe e zenzero che ampliano la sensazione metallica spingendo il nostro cervello a pensare che stiamo annusando monetine. L’evoluzione della fragranza porta ad un graduale riscaldamento, passando lentamente dal freddo che ti da un brivido sulla schiena al caldo che ti accoglie con ambre, vaniglia e mirra. L’illusione svanisce, il cervello torna ad elaborare gli odori: le monetine non sono più lì. 

2 di Comme des Garçons

2 Comme des Garçons

Un gioco di luci e ombre, di chiaro e scuro, di luminoso e opaco. 2 è ispirato all’arte giapponese della calligrafia. La parte luminosa è composta principalmente da aldeidi, che illuminano la stanza appena spruzzato a cui seguono mandarino e magnolia. La parte scura è l’accordo di inchiostro, delicato quanto realistico. Seguono patchouli, ambra, cedro e labdano. Comme des Garçons 2 è un gioco di contrasti che può essere divisivo ed evocativo, che può non far pensare a nulla o portarci altrove. Come l’arte.

Concrete di Comme des Garçons

Concrete Comme des Garçons

Concrete è un profumo che ricorda il calcestruzzo, sì, quello delle costruzioni e delle zone industriali. Un profumo che il brand racconta come un’esplorazione della distruzione, costruzione e creazione. Con note di sandalo, cedro, muschio, cardamomo, cumino e ossido di rosa, questo profumo ricorda tanto il calcestruzzo quanto, a volte, la carta. Un profumo delicato, intimo ed evocativo. Delicato nel suo ricordare qualcosa di così materico ed industriale. 

Fat Electrician di Etat Libre d’Orange

Etat Libre d’Orange Fat Electrician

Fat Electrician è un’ode a quello che era e non è più. “Ora, un elettricista grasso nel New Jersey, il cui talento si è esaurito a causa del declino sessuale. Questa è la maledizione della bellezza: non dura.” Un profumo che ha sentori metallici, ma soprattutto il vetiver come protagonista. L’idea di sudore dolce su pelle calda, della dolcezza di vaniglia e parti resinose e balsamiche con mirra, eletti e opoponax. Ci si può sentire un odore di gomma bruciata, leggero ma presente che sbilancia la fragranza, la riporta nell’astratto. 

Secretions Magnifiques di Etat Libre d’Orange

Etat Libre d’Orange Secretions Magnifiques

“Il corpo regna sovrano.” Dice Etat Libre d’Orange di questo profumo. Sécrétions Magnifiques attrae e respinge con i suoi accordi che possono essere riassunti con 4 S: sangue, sudore, saliva e sperma. Lo fa in modo non sottile, con la faccia tosta di chi vuole davvero spingersi a ricreare questi odori e renderli profumo. La mente si spinge in ricordi, immagini ed evocazioni che non siamo sicuri voler sentire in un profumo ma che rimangono nella nostra mente e si uniscono, shockano e fanno sorridere. Un profumo che ricorda il piacere nel più letterale dei modi, tra lo scientifico e l’evocativo. Accordi marini e salati, accordi di latte, adrenalina e sangue: una sfida per chi lo annusa.

Fuoco di Jijide

Fuoco Jijide

Avete mai preso in considerazione l’idea di profumare come un posacenere o la giacca di un fumatore? Forse no, ma sicuramente avrete in mente questa domanda appena spruzzato Fuoco. L’apertura è immediatamente un ricordo per fumatori o ex-fumatori. L’odore di fumo è realistico e immediato. L’evoluzione di Fuoco lo fa passare da un anti-profumo ad una composizione che sa della dolcezza delle castagne arrostite in una giornata fredda, del tabacco e della vaniglia. Un profumo cangiante ed evocativo, una sfida olfattiva che premia l’attesa.

Bistro Water di DS&Durga

Bistro Water DS&Durga

Il racconto di un bistrot di New York degli anni ’90 fatto profumo. Uomini che profumano di colonie e profumi acquatici e freschi, l’odore di peperone verde, basilico e coriandolo. Il risultato è un profumo verde, aromatico e fresco, portabile ma dalla vena leggermente pretenziosa. Probabilmente come gli uomini dei bistrot di New York, ieri come oggi. 

Seminalis di Orto Parisi

Seminalis Orto Parisi


Il nome Seminalis non lascia troppo spazio alla fantasia, così come il profumo. La narrazione del profumo si concentra sull’idea degli spermatozoi che viaggiano verso l’ovulo. Ma la domanda è lecita: stiamo davvero annusando un profumo che sa di sperma, e perché? E mentre ci facciamo questa domanda, le aldeidi quasi svaniscono e i lattoni, la vaniglia e il sandalo portano la fragranza in una direzione quasi dolce e cremosa. Tutti i pensieri confusi e perversi svaniscono, si torna ad un profumo che è un profumo. 

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