Le famiglie olfattive vengono ideate per creare un linguaggio universale nel mondo della profumeria e categorizzare i profumi in base agli ingredienti. Questa categorizzazione fu creata da Eugène Rimmel, profumiere del XIX secolo, e dalla commissione Société Française des Parfumeurs.
Questo aiutava a far comprendere al meglio i profumi anche senza provarli sia agli addetti del settore, sia ai non addetti.
Sebbene le note aiutino a comprendere un profumo, a volte non basta. Le famiglie olfattive aiutano a dare una chiave di lettura in più al profumo, dando un’idea della sua essenza, della sua natura.
Cosa determina la famiglia olfattiva del profumo?
Le famiglie olfattive vengono determinate dagli accordi e dalle note dei profumi, quindi dalla loro composizione. Le famiglie olfattive dipendono dai sentori più forti in un profumi, quindi dalle sue qualità principali. Se un profumo è allo stesso tempo floreale e agrumato, ad esempio, si prende in considerazione la caratteristica più forte. La caratteristica meno forte diventerà la sua sfaccettatura. La sfaccettatura è una sottocategoria delle famiglie olfattive, un’aggiunta.
Quali sono le famiglie olfattive?
Le 7 famiglie olfattive dei profumi sono:
- Agrumata
- Ambrata
- Aromatica
- Chypre
- Floreale
- Fougere
- Legnosa
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#1 Famiglia agrumata o esperita
La famiglia agrumata o esperidata è composta da agrumi di diverso tipo. Dai classici agrumi della macchia mediterranea come limone, arancia, pompelmo, bergamotto e mandarino a quelli più esotici come il lime, lo yuzu e il kumquat.
I profumi agrumati sono antichissimi e nascono con l’Aqua Mirabilis di Giampaolo Feminis e con le Acqua di Colonia e Acqua di Parma.
Il termine “esperidato” deriva dalle Esperidi, le ninfe del tramonto della mitologia greca. Le 3 Esperidi sorvegliavano il giardino degli dei in cui si producevano le mele d’oro (le arance), in grado di donare l’immortalità. Queste erano le stesse mele d’oro che Ercole rubò.
Le sottocategorie della famiglia agrumata sono:
- Agrumata
- Agrumata Floreale Chypre
- Agrumata Speziata
- Agrumata Legnosa
- Agrumata Aromatica
- Agrumata Floreale Legnosa
- Agrumata Muschiata
#2 Famiglia ambrata
La famiglia olfattiva ambrata nasce grazie ad uno degli ingredienti più rari, costosi e – al giorno d’oggi – difficili da trovare: l’ambra grigia. L’ambra grigia è un prodotto dell’intestino dei campidoglio.
Spesso si pensa ai profumi ambrati come collegati ad una resina, l’ambra gialla, che è un fossile e senza odore.
Al giorno d’oggi, gli accordi ambrati vengono ricreati grazie ad accordi che utilizzano la vaniglia, il benzoino, il balsamo del Perù o del Tolù. Questa famiglia ricrea gli odori più caldi, sensuali, avvolgenti, misteriosi ed eleganti.
Il primo profumo della famiglia olfattiva ambrata è del 1908: Ambre Antique di François Coty. Il grande ritorno dei profumi ambrati si nota negli anni ‘80, grazie a Serge Lutens, L’artisan Parfumeur e Maitre Parfumeur et Gantier.
Le sottocategorie della famiglia ambrata sono:
- Ambrata Agrumata
- Ambrata Floreale Fruttata
- Ambrata Floreale Legnosa
- Ambrata Floreale Speziata
- Ambrata Leggera
- Semi Ambrata Floreale
#3 Famiglia aromatica
La famiglia olfattiva aromatica cerca di ricreare gli odori freschi, medicinali, vegetali, campestri e di erbe aromatiche fresche. Si pensi alle erbe e piante aromatiche della macchia Mediterranea come rosmarino, basilico, timo, salvia, menta, lavanda.
L’English Lavander di Atkinsons del 1910 e Pour un Homme di Caron nel 1934, questi tipi di profumi celebrano la bellezza aromatica e sfaccettata della lavanda.
Non si devono confondere le erbe aromatiche fresche con le spezie, secche, che sono alla base dei profumi speziati.
#4 Famiglia Chypre
Anche nel caso della famiglia olfattiva Chypre, la prima composizione chypre è di François Coty che voleva ricreare ed evocare la bellezza dell’isola di Cipro.
Con i profumi Chypre, si cerca di ricreare la bellezza naturale dei paesaggi dell’isola grazie agli accordi di muschio di quercia, labdano, patchouli, bergamotto, gelsomino e rosa. L’isola era meta di vacanza dell’aristocrazia del tempo e anche per questo i profumi hanno un carattere elegante e distinto.
Le sottocategorie della famiglia Chypre sono:
- Chypre
- Chypre Aromatica
- Chypre Cuoiata
- Chypre Floreale
- Chypre Floreale Aldeidica
- Chypre Fruttata
- Chypre Verde
Non si devono confondere i profumi Chypre con i profumi cipriati, che sono invece talcati e polverosi.
#5 Famiglia floreale
La famiglia floreale vuole ricreare gli odori, le sensazioni e la bellezza del mondo dei fiori. Le loro infinite sfaccettature, sfumature e declinazioni. Dalle note opulente e avvolgenti di tuberosa, ylang–ylang, rosa e gelsomino, alle note fresche, delicate e verdi di mughetto, neroli, e fresia a note terrose e cipriate come il geranio, la violetta e il lillà.
Questo tipo di profumo è stato sempre usato più per il mercato femminile che per quello maschile, creando grandi classici come lo Chanel n°5, associato alle Aldeidi.
- Floreale Aldeidica
- Bouquet Floreale
- Floreale Fruttata
- Floreale Fruttata Legnosa
- Floreale Marina
- Floreale Muschiata
- Floreale Legnosa
- Floreale puro/floreale ricco/floreale dolce
- Floreale sensuale
- Floreale Verde
- Monofloreale
#6 Famiglia Fougère
La famiglia olfattiva fougère, come quella chypre, è l’unica ad avere una sorta di struttura o formula più o meno definita. I profumi fougère hanno accordi di muschio di quercia, vetiver, lavanda, fava tonka, cumarina e geranio. Ovviamente ogni profumo fougere, oltre a questa base, ha altri accordi che lo rendono unico e differente: alcuni più freschi, altri più speziati e legnosi, ecc.
Il primo fougère è Fougère Royale di Houbigant del 1882 da cui la famiglia prende anche il nome.
Questo tipo di profumo è solitamente utilizzato nella profumeria maschile, con composizioni mascoline, virili, profonde e raffinate.
- Fougère
- Fougère Ambrata Floreale
- Fougère Aromatica
- Fougère Fruttata
- Fougère Leggermente Ambrata
- Fougère Speziata
#7 Famiglia legnosa
La famiglia olfattiva legnosa ricrea gli odori naturali dei legni come cedro, vetiver, sandalo, patchouli e muschio di quercia. Questi sentori possono essere naturali o vengono ricreati in sintesi.
Per anni le note legnose sono state riservate alla profumeria maschile, pensando che fossero troppo forti per il mercato femminile.
È Serge Lutens che negli anni ‘90 sfida la norma e crea un profumo femminile con accordi principalmente legnosi. All’accordo di sandalo e cedro si uniscono note muschiate e floreali femminili, raffinate ed eleganti.
Nell’universo maschile – invece – i profumi legnosi hanno una base o struttura legnosa unita a spezie, cuoio, resine, accordi marini, aromatici o agrumati.
Oggigiorno, è sempre più diffuso il genere di profumi legnosi ambrati nati nel 1949 grazie a Max Stoll di Firmenich che scopre l’Ambrox, un isomero dell’ambra grigia.
Già dagli anni ‘80 diventano pubblici i brevetti di questa molecola rendendo possibile a tutti di ricrearla ed utilizzarla.
- Legnosa
- Legnosa Agrumata Coniferosa
- Legnosa Ambrata
- Legnosa Aromatica
- Legnosa Fruttata
- Legnosa Marina
- Legnosa Muschiata
- Legnosa Speziata
- Legnosa Speziata Cuoiata
Cosa sono le sfaccettature dei profumi?
Le sfaccettature dei profumi supportano le famiglie olfattive, aiutando a completare la descrizione e la comprensione di un profumo. Anche queste furono classificate da Eugène Rimmel alla fine del XIX secolo in accordo con la Société Français des Parfumeurs.
Le 11 sfaccettature dei profumi sono:
- Acquatica
- Aldeidata
- Ambrata
- Cipriata
- Cuoio
- Fruttata
- Gourmand
- Muschiata
- Nuova Freschezza
- Speziata
- Verde
#1 Sfaccettatura Acquatica o Marina
La sfaccettatura acquatica o marina nasce con i profumi New West di Aramis negli anni ‘90 e con Escape di Calvin Klein nel 1991. Le sfaccettature marine vengono ricreate tutte con molecole sintetiche che creano odori acquatici, ozonici e freddi.
Pfizer nel 1966 crea la molecola comunemente chiamata Calone (methylbenzodioxepinone) che dovrebbe ricreare l’odore di brezza marina. Questi profumi ricordano vacanze al mare, nuotate nell’acqua blu e l’oceano.
#2 Sfaccettatura Aldeidata
La sfaccettatura aldeidata è composta solo da molecole sintetiche, le aldeidi. Queste molecole devono ricreare l’odore dell’aria fresca, di un pulito quasi metallico e brillante.
È come se le note aldeidate alzassero di qualche ottava il tono del profumo. Il più classico esempio di profumo aldeidato è senza dubbio lo Chanel nº5.
Il creatore Ernest Beaux arrivò alla formula finale grazie ad una grande dose di gelsomino di Grasse bilanciata dalle aldeidi, rendendoli più elegante, elevato e sofisticato.
#5 Sfaccettatura Ambrata
La sfaccettatura ambrata può unirsi ad un’altra famiglia, oltre ad essere una famiglia olfattiva in sé.
Aggiunge una sfumatura calda, solitamente con note di ambra grigia, labdano, vaniglia, o balsami come di Tolu o del Perù.
Anche in questo caso si parla di ambra grigia, non l’ambra fossile. L’ambra fossile non ha nessun odore in natura.
#4 Sfaccettatura Cipriata
La sfaccettatura cipriata nasce agli inizi del ‘900 con Guerlinade di Guerlain. Porta ad una vera e propria tendenza e nel 1912 nasce sempre da Guerlain, L’Heure Bleu.
I profumi dalle sfaccettature cipriate – non Chypre, da non confondere – ricordano il make-up della nonna, le ciprie profumate e talcate. La nota più preziosa usata è l’iris, ma questo odore si può raggiungere con accordi talcati, eliotropio, fava tonka, cumarina, aldeidi.
#5 Sfaccettatura cuoiata
Questa sfaccettatura deriva dai guantai profumieri di Grasse che recuperavano i ritagli di cuoio con cortecce di betulla creando guanti profumati.
La sfaccettatura cuoiata utilizza note di betulla, labdano, accordi di pelle e cuoio, tabacco, muschio, castoreum, zibetto.
Col tempo, a causa di regolamentazioni internazionali alla salvaguardia degli animali, queste note sono diventate tutte di sintesi, non di estrazione animale
#6 Sfaccettatura Fruttata
Cosa dice “estate” più della sfaccettatura fruttata? Questa sfaccettatura viene ricreata sempre in laboratorio con materie prime di sintesi, perché è impossibile estrarre il profumo naturalmente dalla frutta.
Questa sfaccettatura utilizza tutti gli odori della frutta per creare una fragranza allegra, felice. Spesso porta la dolcezza tipica della frutta (melone, pera, cocco, pesca, banana, fragola, mela, ciliegia) ma anche l’asprigno delle bacche ad esempio (mirtillo, ribes nero, rovo bluastro, bacche rosse).
#7 Sfaccettatura Gourmand
Il termine “gourmand” nasce nel 1992 con la creazione dell’iconico Angel di Thierry Mugler. Angel nasce per ricreare i profumi zuccherini dell’infanzia e, dopo un iniziale sconcerto, il pubblico fu catturato dai profumi gourmand.
Le note che caratterizzano la sfaccettatura gourmand sono quelle che si trovano in un bar o una pasticceria, sempre dolci e calde: vaniglia, zucchero, cioccolato, latte, caffè, miele, caramello, nocciola, biscotto, frutta candita, panna montata, zucchero a velo.
La maggior parte di queste note vengono ricreate in laboratorio e sono di sintesi essendo impossibile estrarle direttamente dall’alimento.
#8 Sfaccettatura Muschiata
La sfaccettatura muschiata era possibile in passato grazie all’utilizzo del muschio di origine animale. Ad oggi, l’utilizzo di prodotti derivati dagli animali è vietata.
Per questo motivo la nota di muschio viene ricreata in laboratorio con molecole come habanolide, musk T e galazolide.
La sfaccettatura muschiata ha caratteristiche calde, pulite, delicate e quasi soffici. Ha quasi sempre un allure elegante e sofisticata.
I profumi al “muschio bianco” sono forse l’esempio più conosciuto.
#9 Sfaccettatura Nuova Freschezza
Le fragranze agrumate unite all’accordo fresco dihydromircenol creano nel 1988 la sfaccettatura Nuova Freschezza, con la fragranza Cool Water di Davidoff.
Questi accordi vengono usati in apertura per creare una sensazione di acqua fredda, di giornata al mare in primavera.
#10 Sfaccettatura Speziata
La sfaccettatura speziata può portare diverse sfumature in base alla scelta delle spezie.
Se zenzero, coriandolo e pepe rosa creano una sensazione di freschezza frizzantina, il cardamomo, la cannella, i chiodi di garofano, il pepe nero e il cumino creano calore, profondità e intensità.
#11 Sfaccettatura Verde
La freschezza della sfaccettatura verde serve a rendere il profumo più verde, cercando di imitare l’odore della terra, delle foglie, dell’erba, della rugiada e dei fiori freschi.
Si pensi alle note verdi, al galbano, alle foglie di fico, al petitgrain. La maggior parte delle sfaccettature verdi vengono ricreate con molecole di sintesi, tranne il galbano.